L’obiettivo dell’iniziativa promossa da LVIA in Guinea Bissau è di supportare i produttori di riso di mangrovia, valorizzando le tecniche di agricoltura locale, implementando attività di formazione e di rafforzamento organizzativo dei risicoltori, contrastando l’esodo rurale delle giovani generazioni: attraverso tali attività concorriamo alla sicurezza alimentare di 22.000 risicoltori e delle loro famiglie.

La Guinea Bissau è un paese dell’Africa occidentale: ex colonia portoghese, dal 1998 ad oggi ha vissuto una lunga fase di instabilità politica, situazione che ha indebolito tutti i settori, dalla pubblica amministrazione alle attività produttive.

Il riso è l’alimento base della popolazione. Il 40% del consumo nazionale viene coperto con l’importazione. Il riso locale subisce così la forte concorrenza del riso importato (di cui una parte in esenzione delle tasse) e ciò provoca una generale dipendenza dal mercato internazionale che fa della Guinea Bissau un paese molto vulnerabile in termini alimentari di fronte al rischio di forti aumenti dei prezzi dei cereali e del riso in particolare.

LVIA dagli anni 2000 è impegnata in Guinea Bissau a sostegno del sistema agricolo incentrato sulla risicoltura di mangrovia, che ha una resa maggiore in termini produttivi e che, soprattutto, consente di praticare un’agricoltura sostenibile, che non richiede nessun concime chimico, erbicida o insetticida e che concorre alla tutela di un ecosistema complesso, quale quello caratteristico delle zone di mangrovia e delle aree limitrofe.

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