I progetti educativi appoggiati dall’Associazione mirano a rafforzare nei giovani la conoscenza delle proprie radici e l’amore per la loro terra. L’obiettivo è l’elaborazione di un metodo che, pur sostenendo il desiderio dei ragazzi di diventare cittadini del mondo, permetta di conservare il “contatto” con la propria realtà, contrastando gli effetti della globalizzazione che sta velocemente urbanizzando le comunità rurali nella quali operiamo. I programmi scolastici studiati a Brasilia per tutto il Paese non tengono conto di queste necessità.

Con il progetto di educazione complementare contestualizzata, in atto dal 2016, le attività didattico/pedagogiche dettate dal ministero vengono calate il più possibile nelle realtà locali, recuperando e valorizzando conoscenze tipiche del territorio: usi, costumi, conoscenze popolari, riscoperta e riutilizzo di alimenti e materie prime naturalmente presenti nelle comunità con particolare attenzione a preservare l’ambiente e le fonti d’acqua; tema vitale per chi vive nel Semiarido. Rinsaldando le proprie radici i ragazzi potranno rispondere alle grandi sfide interne e nel contempo confrontarsi con il mondo esterno, ormai globalizzato.