Kaffrine è una regione rurale nell’entroterra del Senegal che ha un enorme potenziale agricolo. Nonostante sia la regione maggior produttrice di arachidi del paese, negli ultimi anni ha visto uno sviluppo marginale rispetto alle altre regioni perché le tecniche agricole sono ancora arretrate e caratterizzate da un’agricoltura di sussistenza fortemente dipendente dai fattori ambientali.

L’ambiente naturale è compromesso a causa del disboscamento avviato in epoca coloniale per introdurre la monocultura dell’arachide ed il processo di inaridimento è stato ulteriormente aggravato dal riscaldamento globale che negli ultimi anni ha colpito duramente tutta l’area saheliana. La popolazione rurale non riesce ad uscire dal circolo vizioso della povertà per mancanza di opportunità di formazione e di possibilità investimento nelle proprie terre, quindi l’unica chance per migliorare la propria condizione per le famiglie contadine rimane quella di emigrare.

Il progetto del COMI prevede l’avviamento di 3 perimetri ecologici nei villaggi più poveri, ovvero zone in cui vengono avviate attività agricole con la tecnica della permacultura, una tecnica che integra rimboschimento, orticultura e allevamento di vari tipi di animali, studiata per favorire il recupero della naturale biodiversità. Attraverso l’acquisto di 20 alberi per il rimboschimento, 15 alberi da frutta e sementi per la produzione orticola (insalata, pomodori, melanzane, patate, cipolle etc) di ognuno dei perimetri ecologici, associato ad attività di formazione dei gruppi di donne, sarà possibile raggiungere un reddito dignitoso per le famiglie coinvolte e la possibilità per i loro bambini di andare a scuola.

 

Scarica il depliant