Da due anni il COMI sta lavorando in Cile, nella Regione de Los Rios, per una maggiore uguaglianza sociale e partecipazione democratica della minoranza Mapuche. Dopo essere stati sterminati e cacciati dalle loro terre nel corso del XIX secolo oggi i Mapuche continuano ad essere discriminati e minacciati dalle pressioni dei consorzi economici che stanno portando avanti un processo teso alla monocoltura delle terre coltivabili e di diffusione di sementi modificate che, producendo piante in grado di fruttificare una sola volta, generano dipendenza economica, perdita di biodiversità e diffusione incontrollata di fertilizzanti e pesticidi.

In conseguenza di ciò, si genera una significativa e definitiva perdita delle conoscenze tradizionali su coltivazione della terra, artigianato, medicina, storia, filosofia e cultura indigena. I giovani tendono a migrare verso le città, finendo per ingrossare le file dei poveri delle periferie urbane, con un conseguente alto consumo di alcool e droga. Il progetto del COMI mira a ricucire il legame con l’ambiente ancestrale e con le professioni tradizionali Mapuche attraverso la messa a coltura di una serie di appezzamenti di terreno della misura di un ettaro che saranno gestiti in maniera comunitaria, con turni di lavoro e di raccolta organizzati tra le diverse associazioni indigene locali. Saranno beneficiarie dirette almeno 50 famiglie.

 

Scarica il Depliant