Il progetto ha come obiettivo la creazione di una sinergia tra tutti gli attori rilevanti nel settore della produzione agricola, per contribuire a una crescita economica sostenibile, per donne e giovani e famiglie dei Paesi: Guinea Bissau, Mali, e Sierra Leone. L’agricoltura è una componente chiave per la riduzione della povertà in questi paesi, ha enormi potenzialità come mezzo per creare posti di lavoro e generazione di reddito, rafforza la sicurezza alimentare e contribuisce al miglioramento della nutrizione. Le conoscenze utili allo sviluppo di coltivazione e conservazione di varie alimenti sono limitate e questo rappresenta un freno alla crescita della quantità e della qualità dei prodotti nel paese. Rafforzando il coordinamento degli attori del settore, (Ministero dell’Agricoltura, istituti di formazione, agro-rivenditori, trasformatori e operatori di mercato) il progetto intende aumentare la qualità e i livelli di produzione dei piccoli proprietari, creando in questo modo nuovi posti di lavoro e opportunità di reddito. Saranno coinvolti (1.500 donne e giovani e famiglie) agricoltori dei tre diversi paesi. Il principale risultato atteso è il rafforzamento dei collegamenti tra gli attori nazionali per migliorare l’effettiva erogazione dei servizi organizzativi nel settore della catena del valore di produzione sostenibile in Sierra Leone, Mali e Guinea Bissau. Il secondo risultato atteso è l’aumento della produzione sostenibile di vari prodotti attraverso il miglioramento dei metodi di coltivazione, raccolta, conservazione e commercializzazione dei prodotti stessi. Il terzo risultato atteso è la generazione di maggior reddito e la creazioni di nuovi posti di lavoro soprattutto per giovani e donne.”