Un bambino cammina verso casa con una pesante tanica sulla testa.
La tanica contiene 20 litri di acqua sporca raccolta in un torrente nel fondovalle: nel distretto di Gatsibo, in Ruanda, questo è ciò che fanno i bambini, ogni giorno. Non hanno il tempo e le energie per studiare, sono esposti al contagio della malaria e ovviamente si ammalano di dissenteria cronica bevendo acqua sporca.

Per questi motivi il Movimento Lotta alla Fame nel Mondo ha scelto di continuare a sostenere la democrazia alimentare attraverso la garanzia del diritto all’acqua: l’acqua è la prima goccia del nostro lavoro.
Da quella goccia rinasce la vita di un’intera comunità: porteremo acqua pulita e sicura a 51.800 persone attraverso la posa di 170 km di condotte e 170 fontane pubbliche, garantendo altresì a 20 scuole e 5 centri di salute l’accesso all’acqua potabile.

Ogni famiglia del Distretto avrà a disposizione acqua pulita e sicura ad una distanza massima di 250 metri, e donne e bambini non dovranno più impegnarsi a recuperarla togliendo tempo alle proprie vite. I bimbi potranno andare a scuola, avranno tempo per giocare e la loro salute migliorerà. Le donne potranno prendersi cura dei bambini e avranno modo di occuparsi delle attività agricole.

Affinché nessuno muoia di fame o di sete. Nessuno.

 

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Credits: Foto Alessandro Rocca