La zona amazzonica del Perù è la meno sviluppata di tutto il paese; la conca dell’Alto Napo, ai confini con l’Ecuador, è quella abitata dagli indigeni “Runas”, una etnia di circa 15.000 persone che popola 27 villaggi; è una zona di estrema povertà in cui la popolazione si dedica alla coltivazione dei campi ed alla pesca.

Il progetto sanitario si propone di garantire l’offerta dei servizi sanitari di base a favore dei Runas, organizzando attività di prevenzione e assistenza sanitaria, formazione professionale della popolazione, tra cui infermieri, laboratoristi e agenti di comunità per affermare il diritto alla salute delle popolazioni indigene. Il progetto si impegna a ridurre la mortalità infantile, a migliorare la salute materna, a combattere l’Aids, la malaria e le altre malattie, a formare gli indigeni nelle professioni sanitarie.

PRINCIPALI ATTIVITÀ – campagne vaccinazione ai bambini in età perinatale e sotto i sei anni; – campagne vaccinazioni donne in età fertile, assistenza donne in gravidanza; – trattamento nei villaggi dei malati con patologie croniche; – corsi formazione al personale dei Presidi Sanitari; – borse di studio a giovani indigeni per conseguimento titolo di studio professionale; – corsi di formazione agli agenti di promozione sanitaria dei villaggi per gestire kit di farmaci di base e per metodi di comunicazione per l’educazione sanitaria a favore di tutta la popolazione indigena.

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