Il progetto intende ridurre le diseguaglianze socio-economiche di cui soffrono le donne e le ragazze Dalit nel distretto di Khulna, in Bangladesh. Nel paese le minoranze Dalit sono fra i gruppi più emarginati dal punto di vista sociale, economico e politico; fra di essi le donne sono quelle che soffrono maggiormente, subendo una discriminazione di classe, di casta e di genere. Molto spesso le ragazze, ancora bambine, sono date in sposa, perpetrando una pratica oggi illegale ma ancora molto presente a causa della povertà delle famiglie e di una cultura patriarcale. Questo contribuisce a un basso livello d’istruzione femminile, da cui derivano scarse possibilità di impiego e una conseguente sottomissione sociale delle donne. Per far fronte a questa situazione, il presente progetto si propone di sostenere l’accesso all’istruzione di 30 ragazze Dalit e alla formazione professionale di 50 donne Dalit che già oggi conservano e tramandano la produzione di piante medicinali locali, rafforzando questa pratica in ottica imprenditoriale per dare loro la possibilità di contribuire al reddito familiare. Il progetto intende inoltre sensibilizzare 30 famiglie circa l’importanza dell’istruzione, della salute, della sicurezza alimentare e, in generale, del rispetto dei diritti delle donne.